Conclusa la stagione musicale La Fenice Grande musica a Senigallia

Si è conclusa la Stagione Musicale organizzata dalla Associazione Culturale La Fenice nella splendida cornice dell'AUDITORIUM San Rocco. Ha dato il via alla Stagione il concerto di NICOLA ARIGLIANO che, accompagnato da un trio affiatatissimo, ha fatto una rivisitazione in chiave jazz di alcune belle canzoni della seconda metà del 900. Dotato di una voce calda e pastosa Arigliano, nonostante l'età, ha offerto un ricordo vivo e festoso della canzone italiana Il secondo concerto è stato un veloce excursus musicale dal '700 (Mozart, con lieder firmati addirittura da Goethe, Schubert e Schumann) fino ad arrivare a Satie, Bernstein, Gershwin. Molta gente ad applaudire la brava pianista senigalliese DANIELA GRASSI che per la prima volta ha affrontato il pubblico nella nostra città. È da ricordare che l'Associazione considera uno dei suoi compiti istituzionali di organizzare la presentazione per la prirna volta nella loro città i giovani artisti: Renato Sellani, Federico Mondelci, Stefania Giovannetti, Marco Ferretti, Lucio Falcinelli ed altri. Con il terzo concerto si è tornati al Classico, nel mondo magico del Quartetto con due brani di Mozart e ii famoso "Quartetto Americano" di Dvorak. Esecutrici d'eccezione, un gruppo di giovani musiciste, tutte donne, che qualche anno fa hanno costituito un pregevole complesso denominato ATHOR QUARTET.

 

I vincitori del concorso di Poesia "Spiaggia di velluto" XXIII edizione

Ecco i nomi dei componenti la giuria della XXIII edizione del Concorso Nazionale di Poesia "Spiaggia di Velluto Senigallia" A presiederla è stato confermato lo scrittore e poeta Raffaele Crovi, autore di molti romanzi e vari libri di poesia, vincitore di un premio Campiello, variamente impegnato nell'editoria anche come direttore generale della Mondadori ai tempi di Arnoldo, fondatore della dinastia. Continua degnamente la tradizione dei grandi Presidenti da Carlo Bo, Walter Pedullà, Marcello Camilucci, Valerio Volpini.. Segue, in ordine alfabetico, Alfio Albani: lavora presso l'Ufficio Studi dell'Ufficio scolastico Regionale. Ha pubblicato numerosi studi e saggi di filologia dantesca in merito alla Edizione critica della Commedia. Collabora con Università italiane e straniere; si è inoltre occupato di Panzini, Scataglini, Piersanti, Leopardi. Ha ideato e organizzato per il Comune di Senigallia due importanti iniziative culturali: Evergreen la scorsa estate alla Rocca Roveresca e Genius loci alla Biblioteca Comunale Antonelliana. Alberto Bertoni di Modena docente al Dipartimento di Italianistica all'Università di Bologna, ha curato l'edizione dei Taccuini di Filippo Tommaso Marinetti (Bologna, Il Mulino 1987), si dedica anche alla poesia dialettale. Fabio Ciceroni, saggista, critico letterario e d'arte, già Assessore alla Cultura della Amministrazione Provinciale di Ancona e Sindaco di Corinaldo, ha prodotto recentemente una antologia poetica e due volumi sui trasporti nelle Marche. Vincenzo Guarracino, poeta critico e traduttore, è nato a Ceraso nel 1948 e vive a Como. Ha pubblicato le raccolte poetiche: Gli gnomi del verso, Paradiso delle api, Dieci inverni, Grilli e spilli. Per la saggistica ha pubblicato Guida alla lettura del Verga (Oscar Mondadori e Guida alla lettura di Leopardi (Oscar Mondadori). Ha tradotto e curato l'edizione dei Lirici greci (Bompiani 1991), dei Poeti latini (Bompiani 1993), dei Carmi di Catollo, dei Versi Aurei di Pitagora, dei versi latini di Rimbaud (Tu vates eris 1988). Ha infine curato Il verso all'infinito. L'idillio leopardiano e i poeti italiani alla fine del Millennio (Marsilio 1999). Pasquale Maffeo, poeta narratore drammaturgo, è nato a Capaccio (Paestum) nel 1933. Oltrepassano la ventina i suoi libri pubblicati. Si ricordano tra i più recenti: Nella rosa del mondo, poesie; Nipoti di Pulcinella, romanzo; Voci dalle maree, testi di teatro. Ha tradotto autori inglesi del Sette e dell'Ottocento (C. Dickens e J. Keats). Massimo Scugnoli, ha pubblicato diversi volumi di poesie con prefazioni, tra gli altri di Raboni, Ramat, Pampaloni Sanesi. Ricordiamo Buio bianco e Maestà dei violini. Oltre che in inglese, suoi testi sono stati tradotti in croato, portoghese e in spagnolo. Ha tradotto Radiguet, Apollinaire e Kafka, del quale ha curato la versione e l'introduzione critica dei racconti contenuti in Relazione per un'accademia e altri racconti. Già finalista al "Viareggio" per la poesia, ha ricevuto diversi riconoscimenti e premi letterari tra cui il "Marineo", il "Flaiano" e il "San Pellegrino". Ha collaborato con vari artisti (come Baj, Bonalumi, Pozzati) per la realizzazione di cartelle e libri d'arte. Dal 1987 dirige la Book Editore, tra le più apprezzate piccole case editrici di qualità, che si occupa prevalentemente di poesia e saggistica a carattere universitario.

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