|
Il territorio
dellarea protetta offre diverse possibilità di fruizione.
In sostanza, si presta sia a soggiorni balneari lungo le belle ed
articolate spiagge del Conero (alcune delle quali raggiungibili solo
via mare o attraverso sentieri impervi e pertanto fuori dai circuiti
del turismo di massa); sia a soggiorni di tipo escursionistico-naturalistico;
sia ad itinerari enogastronomici, culturali ed artistici. Oltre al
capoluogo, ricco di piazze, monumenti, musei ed intrattenimenti e
graziosi comuni di Sirolo e Numana (balneari) e Camerano (agricolo-artigianale),
a pochi chilometri sono facilmente raggiungibili Castelfidardo, Osimo,
Loreto, la città che ospita il celebre santuario mariano, meta
di devozione da tutta Europa.
Tra fede e
natura
Una guida e una cartina topografica propongono itinerari che attraversando
il Parco del Conero collegano le località dellarea protetta
alla Basilica di Loreto e che si esplicano come segue: - itinerario
pedonale: Ancona-Pietralacroce-Portonovo-Poggio-Sirolo-Numana-Marcelli-Musone-Loreto,
ca. 34 km; - itinerario ciclabile con mountain-byke: Ancona-Pietralacroce-Montacuto-Varano-
Camerano-S. Germano-Coppo-Musone-Loreto; itinerario automobilistico
Ancona-Varano-Camerano-Loreto oppure Ancona-Conero-Sirolo-Numana-Loreto
via strada provinciale. Inoltre sono disponibili due mappe con i rispettivi
stradari delle città di Ancona e Loreto e foto e testi illustrativi
di emergenze storico-religiose che si incontrano lungo gli itinerari,
emergenze floristiche e faunistiche del Parco del Conero e di tutti
i servizi a disposizione dei viaggiatori.
Una vera novità è rappresentata da un ristretto gruppo
di alberghi - una diecina - denominati alberghi ecologici, in virtù
della loro adesione, negli ultimi tempi, ad una serie di requisiti
fissati da un protocollo dintesa stipulato tra lAssociazione
Legambiente, lAssociazione Albergatori Riviera del Conero ed
il Parco del Conero (risparmio idrico ed energetico, impegno a non
inquinare, uso limitato del cellulare, incentivo delluso del
mezzo pubblico, spazi a misura di bambini, ecc.). Si tratta di uno
dei primi esperimenti in materia sul piano nazionale, che i turisti
hanno mostrato di gradire. Per informazioni sia riguardo agli hotel
classici sia a quelli ecologici si può
contattare lAssociazione Riviera del Conero - numero verde 800441331.
Una forma di ospitalità in sintonia con la natura è
quella offerta dalle aziende agrituristiche, molte delle quali hanno
aderito al marchio agricolo del Parco. Ampia disponibilità
anche di campeggi, appartamenti in affitto e - ai primi passi - la
formula bed and breakfast.
La strada del
Rosso Conero
La vitivinicoltura nellambito del parco ha un ruolo di rilievo.
È incentrata su di un unico vino, il Rosso Conero che gode
della denominazione di origine controllata sin dal 1967. Un solo vino,
un solo vitigno, il Montepulciano, con una possibile aggiunta (non
superiore al 15%) di Sangiovese. Per esaltare le qualità e
la storia di questo vino, con il sostegno del Movimento del Turismo
del Vino, è stata istituita qualche anno fa -tra le prime in
Italia- la Strada del Rosso Conero. Lungo questo percorso il viandante
che si faccia largo tra ginestre, corbezzoli e ligustri, potrà
scoprire le piccole vigne che, ora silenziosamente aggrappate a impervi
costoni, ora voluttuosamente adagiate su morbide colline, fanno di
ogni Rosso Cónero un crù meritevole di essere scoperto
e assaggiato nelle splendide cantine che ne punteggiano il territorio.
Fanno parte dellitinerario: Azienda Agricola Nembrini Gonzaga
, Fattoria le Terrazze, Azienda Agricola Conte Leopardi, Antica Casa
Vinicola Gioacchino Garofoli , Cantina del Cónero, Azienda
Vinicola Umani Ronchi, Azienda Agricola Marchetti, Azienda Agricola
Lanari
Come accade per i vini, anche gli oli extravergine doliva prodotti
nellarea del Parco - in limitata quantità, spesso dagli
stessi produttori vitivinicoli - beneficiano delle particolari condizioni
pedoclimatiche, vale a dire brezze marine e montagna calcarea. Un
altro prodotto valorizzato dalla presenza e dalle azioni del consorzio
del parco è il miele, prodotto in quantitativi limitati da
un numero ristretto di produttori ma di qualità eccellente,
come conferma uno studio di durata triennale condotto dallASSAM
e finalizzato allipotesi della richiesta di certificazione dellorigine.
Lantica
civiltà picena
Si suggerisce un itinerario alla scoperta dellantica civiltà
picena attraverso le visite allAntiquarium Statale
di Numana ed alla necropoli de I Pini a pochi km di distanza
recentemente adattata alle visite grazie alla pulizia del verde ed
alla realizzazione di adeguata cartellonistica da parte del consorzio
del parco. Nei progetti, dovrebbe diventare un grande museo allaperto
della civiltà picena, a disposizione di scuole e grandi numeri.
Inoltre, il giro in barca del litorale del Conero, alla scoperta delle
sue splendide spiagge - in particolare quella, famosa, delle Due Sorelle,
e delle sue grotte con partenza, per ora da Numana, ed in futuro anche
da Portonovo.
Escursioni
Di grande interesse anche una serie di escursioni sul Conero, sia
alla ricerca dei suoi aspetti geologici, botanici e faunistici, sia
degli aspetti storici (Eremo, Grotte romane ecc), sia discendendo
verso il mare lungo sentieri impervi quanto affascinanti (Passo del
Lupo, si consiglia il ricorso a guide esperte). I sentieri ufficiali
del Parco del Conero sono 18 e sono descritti nella cartina del parco,
disponibile presso la Sede del Parco e presso ladiacente Centro
Visite insieme a quella, specifica, dedicata agli aspetti geologici.
Va sottolineato, che nella frazione di Massignano, dopo la scoperta
dellesistenza dello Stratotipo Eocene-Oligocene
il parco ha attrezzato un luogo di studio che ha acquisito caratteristiche
di valenza internazionale. In questa località sono state infatti
rinvenute tracce evidenti di cadute di asteroidi, simili a quelle
scoperte in America ed in altri luoghi del pianeta. Infine, data la
sua posizione centrale nellambito della regione e data la vicinanza
al nodo ferroviario e autostradale di Ancona, a porto ed aeroporto,
il Parco del Conero è facilmente collegabile sia con le altre
aree protette delle Marche, sia con altre regioni italiane e paesi
europei.
(foto: 28KB);
(foto: 25KB);
(foto: 34KB);
|