Il Progetto Novilara 
Ritroverà la luce l’antica nave scoperta a Novilara e servirà per creare una nuova esperienza di lavoro.

Inizierà tra pochi giorni la parte pratica del progetto Occupazione – Youthstart N.O.V.I.L.A.R.A.: il progetto è mirato alla formazione e all’inserimento lavorativo di 15 ragazzi al di sotto dei vent’anni, della Cooperativa Sociale “L’Imprevisto” di Pesaro. Il lavoro sarà svolto nel settore della costruzione navale in legno di tipo tradizionale con particolare riguardo all’arte del restauro.
I ragazzi dovranno infatti costruire l’antica nave di Novilara raffigurata nella famosa stele conservata nei musei Oliveriani di Pesaro e datata V-VI sec. a.c. Un’impresa affascinante frutto della perfetta collaborazione tra Archeologia, Storia, Ingegneria navale.
Capo progetto è l’Ingegner Alberto Marchetti che, con il coordinamento della dottoressa Iole Siena, si occuperà anche di produrre materiale audiovisivo per la diffusione dei risultati. L’idea di far rivivere l’antica nave di Novilara è dell’Ingegner Marco Cobau, costruttore e progettista navale di fama internazionale (basti ricordare “Azzurra”, il 12 metri che partecipò all’America’s Cup a Newport nel 1983) nonché autore del libro “Le navi di Novilara”; l’Ing. Cobau avrà pure la responsabilità della direzione lavori.
Promotore è la Cooperativa Operaia di mutuo soccorso di Novilara. Sono stati avviati studi storici e scientifici in collaborazione con l’Istituto di Archeologia dell’Università di Bologna, con l’Istituto di Architettura Navale di Trieste e con il Museo Archeologico di Fiume e Zara.
I 15 futuri “carpentieri” al termine del corso di formazione teorica iniziato il 28 settembre dello scorso anno si sono recati in Bretagna per un primo scambio con il partner francese di Douarnenez. Tali scambi rappresentano per i giovani un momento qualificante, e costituiscono una esperienza significativa all’interno del loro curriculum formativo che li stimolano ad affrontare problemi analoghi con interlocutori diversi, a trovare insieme più soluzioni allo stesso problema, ad acquisire una ricchezza di informazioni e di idee che rifletta la conoscenza di una cultura diversa dalla propria.
Ciò che distingue la Nave di Novilara oltre alla sua antichità è il timone.
Lunga 23 metri, una vela di 22 metri quadrati con 32 rematori “apparteneva – scrive ancora Cobau – alla categoria delle navi da guerra. Vista la necessità di approdare sul litorale sabbioso come quello delle nostre coste, obbligò i costruttori a installare un timone diverso anticipando di 2000 anni quelli analoghi adottati in Europa nel Medio Evo”.
I ragazzi dovranno usare i materiali dell’epoca, legno della zona, resine naturali: le assi saranno legate rigorosamente con fili di cuoio o altre fibre naturali, proprio come fecero gli antichi novilaresi. La stele di Novilara fu scoperta nel secolo scorso e ancora oggi affascina studiosi e archeologi di fama internazionale.
Come si diceva, quella raffigurante la Nave è conservata a Pesaro, altre della stessa provenienza si trovano a Roma. Ad aiutare i ragazzi ci saranno anche vecchi e abili “maestri d’ascia” greci e italiani. Advisor del progetto è l’architetto greco H. Tzalas noto per aver svolto questa funzione nella ricostruzione di altri celebri scafi come “Kyrenia II” e “Olympia”.
Il cantiere sarà aperto tra poco a Novilara ma l’assemblaggio della nave avverrà in riva al mare.
Il completamento dei lavori di costruzione è previsto per i primi mesi del 2000 e spiegherà la sua vela nell’estate del 2001, per un viaggio tra Pesaro e Lussino. Per l’Ingegnere Marco Cobau, rivedere in mare la antica nave sarà il coronamento di un sogno:
“Mi auguro che questa nave – scriveva infatti nel libro citato – vecchia di quasi 3000 anni, patrimonio culturale di tutto l’Adriatico possa risorgere a nuova vita e navigarvi, simbolo di pace e di amicizia tra i popoli che oggi vi si affacciano”.

Caratteristiche principali della nave che sarà ricostruita:
lunghezza fuori tutto 25.66 mt
lunghezza la galleggiamento  23.08 mt
lunghezza tra le perpendicolari 20.00 mt.
lunghezza di carena (incl. timone) 23.58 mt.
larghezza massima 5.24 mt
larghezza al galleggiamento 3.56 mt
immersione massima al sottochiglia 0.65 mt.
altezza di costruzione   1.80 mt.
dislocamento a pieno carico 
(assetto da combattimento) 13.25 ton.
rematori  30 pp.
superficie velica  64 mq.
materiale di costruzione   abete/quercia

Della nave sarà realizzata una replica, fedele all’originale in tutti i suoi particolari, grazie alla matita dell’ingegner Cobau, e tornerà a navigare con Cino Ricci al timone e trenta rematori alla voga, cimentandosi nella traversata dell’Adriatico.

Iniziativa comunitaria Occupazione- Youthstart
Titolo del Progetto: N.O.V.I.L.A.R.A.
Navigazione Ovunque Verso il Lavoro Assieme Riscoprendo l'Arte
Ente Promotore: Cooperativa di Mutuo soccorso di Novilara
via S.Egidio 1 - 61100 Pesaro
Ente Attuatore: Cooperativa sociale a r.l. L'imprevisto
Capo progetto: Ing.Alberto Marchetti
Coordinatore: Dott.ssa Iole Siena
Responsabile didattico: Prof. Agostino Ercolessi
Progetto e D.L. costruzione navale: Ing. Marco Cobau
Advisor Arch. H. Tzalas
 
 
 
 
 

 

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